Avete qualche risparmio da parte e desiderate farlo fruttare, ma non sapete dove indirizzarvi: risparmio bancario, investimenti borsistici, assicurazione sulla vita...Volete saperne di più sulla fiscalità di questi investimenti, vi piacerebbe scoprire gli "investimenti etici". Questa unità didattica vi permetterà di fare il punto su ciò che vi può essere proposto e di scegliere oculatamente sulla base dei vostri obiettivi, dei vostri mezzi e della vostra situazione personale.

Che cos’è il patrimonio finanziario di un individuo? Il dizionario fornisce la seguente definizione: il patrimonio è l’insieme di beni, diritti e carichi di una persona, valutabili in denaro. Il patrimonio include dunque non soltanto gli averi di una persona ma anche i suoi debiti. Per avere un’idea precisa del vostro patrimonio vi consigliamo di elencare i vostri beni e di associare a ciascuno di essi il valore che presumete di realizzare nel caso li metteste in vendita. Di seguito, sommate i (...) Continua...

Prima di scegliere il tipo di investimento più adatto per voi, occorre che facciate il punto sulla vostra situazione finanziaria e personale. L’investimento ideale dipende dalla vostra età (a 30 anni si hanno bisogni e si possono affrontare dei rischi diversi che a 60), dai vostri progetti famigliari, dai vostri bisogni specifici, dalle vostre convinzioni personali, dalla vostra capacità di risparmio (negli investimenti a lungo termine, fate attenzione a non impegnarvi per cifre superiori alla (...) Continua...

Tra le forme di impiego prudente del proprio denaro si collocano i depositi a risparmio offerti dalle banche. Questi depositi possono essere alimentati da piani di accumulo che garantiscono una elevata libertà al risparmiatore nel senso che non c’è obbligo di versare una somma mensile ma è il risparmiatore stesso che di mese in mese decide quanto risparmiare. I depositi a risparmio si costituiscono mediante il rilascio di un libretto, nominativo o al portatore, su cui verranno annotati (...) Continua...

La Borsa valori è un mercato organizzato dove si confrontano, tramite un sistema informatico, i compratori ed i venditori di una larga gamma di prodotti finanziari: azioni, obbligazioni e prodotti derivati (opzioni, futures, swap). Il ruolo della borsa è quello di permettere alle imprese ed alle pubbliche amministrazioni di procurarsi dei capitali su larga scala attraverso l’emissione di titoli che vengono acquistati dagli investitori. Inoltre, la borsa consente agli investitori di scambiare (...) Continua...

Un’azione è il titolo di proprietà che corrisponde ad una frazione del capitale di una società. Le azioni sono ripartite tra i soci (azionisti) proporzionalmente al loro conferimento finanziario alla società. L’insieme dei conferimenti costituisce il capitale sociale. Le azioni possono essere acquistate e vendute sul mercato, ogni volta che un’azione passa di mano la composizione della proprietà della società cambia. Essere azionista di un’impresa quotata in borsa vi dà il diritto di voto nelle (...) Continua...

Per acquistare delle azioni il primo passo da compiere è quello di aprire un conto-titoli e un conto corrente presso un ente abilitato (banche, società di intermediazione mobiliare, intermediari on line). Successivamente, occorre formulare una richiesta chiamata ordine d’acquisto. L’ordine deve contenere i riferimenti del conto-titoli, il nome e la sigla dell’azione quotata, la quantità desiderata, la modalità di pagamento (immediata o tramite un pagamento differito), la durata della validità (...) Continua...

Un’obbligazione è un titolo di credito e corrisponde ad una frazione di un prestito concesso ad una società o ad un ente pubblico che si definiscono emittenti. L’emittente prende in prestito del denaro emettendo e vendendo obbligazioni. Il sottoscrittore o obbligazionista è colui che acquista il titolo e che diventa pertanto creditore dell’emittente. In quanto creditore, l’obbligazionista ha diritto al rimborso del valore nominale dell’obbligazione entro un termine predeterminato (la data di (...) Continua...

Un fondo comune di investimento è un patrimonio collettivo formato dai capitali raccolti da una pluralità di risparmiatori, ciascuno dei quali detiene un numero di quote proporzionali agli importi conferiti. Le società che gestiscono i fondi comuni, chiamate SGR (Società di Gestione del Risparmio), impiegano il patrimonio collettivo per l’acquisto di azioni, obbligazioni ed altri prodotti finanziari. I fondi comuni facilitano l’accesso alla borsa del risparmiatore in quanto consentono una (...) Continua...

Per polizza caso vita si intende un contratto che ha lo scopo di garantire un reddito integrativo a partire da una certa data futura. Per questa ragione, si tratta più di uno strumento di investimento e di previdenza complementare che di una assicurazione vera e propria. Il contratto solitamente è strutturato nel modo seguente. L’assicuratore riceve dall’assicurato un premio assicurativo, in un’unica soluzione oppure attraverso pagamenti periodici. In cambio, l’assicuratore si obbliga a (...) Continua...

La polizza caso morte è una polizza assicurativa che copre il rischio di decesso dell’assicurato, a percepire il capitale o la rendita saranno i beneficiari indicati da quest’ultimo. Il caso più comune è quello di un assicurato che rappresenta il sostegno economico della sua famiglia e che vuole proteggerla dal rischio della sua scomparsa. Con una polizza caso morte l’assicurato si assicura per un capitale o una rendita destinato ai beneficiari al momento del decesso. A tale scopo, egli paga (...) Continua...

Gli investimenti alternativi nascono dall’esigenza, sentita da alcuni risparmiatori, di una certa coerenza tra le pratiche finanziarie e le loro convinzioni personali. L’impiego del risparmio in questi casi è soprattutto guidato da criteri etici o sociali piuttosto che dalla prospettiva di un rendimento finanziario. Esistono due tipi di investimenti alternativi: gli investimenti solidali (trattati nella sezione successiva) e gli investimenti etici (trattati nella presente sezione). (...) Continua...

L’investimento socialmente responsabile non è la sola pratica finanziaria che permette di dare un altro senso al proprio risparmio. Dopo la crisi economica degli anni ’70, si sono sviluppati dei prodotti di investimento solidale, destinati sostenere il finanziamento di imprese o di progetti solidali. Effettivamente, sottoscrivere un prodotto di investimento solidale comporta l’investimento del proprio risparmio non più unicamente in funzione di criteri finanziari ma anche di criteri di (...) Continua...