Consumo sostenibile
Vi è mai capitato di trovarvi a comprare un prodotto solo per il gusto di acquistare e non per reale necessità? Se sì, molto probabilmente è successo perché vi siete trovati in un ambiente dove tutti stavano comprando qualcosa, o perché avendo visto quel determinato prodotto avete provato un certo impulso a comprarlo. In questo fenomeno il marketing industriale svolge una funzione principale, chiamata consumerismo.
In altre parole, i consumatori sono spesso tentati di acquistare per sentirsi “come gli altri”, per sentirsi “migliori” e non perché quel determinato prodotto sia essenziale per il loro benessere.
In tempi passati, spesso i consumatori si assicuravano dell’utilità di un prodotto o di un servizio, prima dell’acquisto. Tuttavia, la rivoluzione industriale ha portato con sé una grande libertà di scelta, e il comportamento dei consumatori è cambiato. Oggigiorno le industrie sfornano un’enorme quantità di prodotti e servizi molto più grande delle necessità reali. I consumatori spesso cercano un prodotto perché associato ad un certo stile di vita, non perché ne hanno bisogno.
Si sta però assistendo ad un lento cambiamento nel comportamento dei consumatori: in molti paesi sta prendendo piede un consumo sempre più consapevole; anche governi, ONG, e industrie stanno realizzando l’importanza di questo tipo di comportamento.
Lo sapevi?
Secondo la “filosofia della settima generazione” della Confederazione Irochese, quando un capo-tribù prende una decisione, deve essere sicuro che sarà per il bene di tutti fino alla settima generazione futura.